"Se vuoi vivere abbastanza a lungo da metter sotto i denti la prossima cena, sara' meglio per te non incrociare la mia strada !"...
almeno, questo pare essere il motto portante di Mezzo : Danger Service Agency, che come facilmente si evince dal nome, e' un'agenzia specializzata in incarichi "al limite" del possibile.
Sparatorie e sfoggio d'arti marziali faranno bella mostra di se durante tutti e 13 gli episodi (O.V.A. compreso) in questo poliziesco dal clima tutt'altro che pacifico.
La Storia :
La trama di Mezzo DSA, a dire il vero, non e' certo il suo punto forte :
Kurokawa e' un ex-poliziotto in congedo (semi-obbligato) che adesso dirige l'agenzia DSA.
Mantiene i contatti con l'attuale capo della polizia locale, e in modo piu' generico si occupa di trovare e trattare con i nuovi clienti, che spesso vogliono portare a termine incarichi pericolosi.
Harada, il "tecnico" della DSA, ha un passato di delusioni amorose, svelato durante l'Anime ; attualmente si occupa di androidi artificiali e riparazioni inerenti sistemi di sicurezza.
Infine abbiamo la provocante Mikura : un background da "vita nel ghetto", carattere vivace e impulsivo, e' la forza combattiva del gruppo : mira infallibile e abilita' combattive degne di Bruce Lee la rendono una macchina da guerra implacabile, trasformando gli scenari dove viene a trovarsi in autentiche "macellerie".
I 13 episodi della serie principale si sviluppano all'insegna di variegate missioni, per conto di clienti privati, tutte volte a mettere in pericolo, in un modo o nell'altro, i 3 membri della DSA.
Accanto a questo filone principale, troviamo una sottotrama, consistente in un killer privato che cerca in tutti i modi di uccidere Kurokawa...con le ovvie conseguenze del caso.
L'O.V.A. invece ci consente di fare un tuffo nel passato di Mezzo, mostrandoci Mikura, Harada e Kurokawa alle prese con una gang mafiosa (yakuza..), di cui per errore i 3 hanno ucciso il Boss.
Opinione Personale :
Per iniziare, e' necessario fare un distinguo : l'O.A.V. (o O.V.A., e' lo stesso...) presenta delle scene di sesso esplicito che nei 13 episodi della serie Tv non toccano neanche un'episodio.
Mentre la serie Tv e' quindi forse piu' "abbordabile" da parte di un pubblico non adulto (scene di violenza esclusa...ma tant'e'...) l'O.A.V. e' decisamente per un pubblico di soli adulti (prodotto He.nt ai se vogliamo ?).
Palesato questo, le differenze di stile tra Anime e O.A.V. pero' si fermano qui.
Lo stile delle animazioni e' molto carico di violenza, tuttavia risulta non sgradevole se calato nel contesto malavitoso che circonda l'ambiente di "lavoro" in Mezzo.
Sparatorie e inseguimenti forse sono un po' banali, pero' le scene di lotta (sicuramente per buon merito della bella protagonista...) non sono male, anche se i "sanguinamenti", come per il caso di Kite, restano eccessivi e poco realistici.... (non a caso anche questo lavoro e' diretto da Yasuomi Umetsu).
L'audio, in alcuni punti poco preciso sugli effetti d'ambiente, mi ha vagamente infastidito, tuttavia e' da precisare che le voci dei protagonisti sono ben calcate sul ruolo, specialmente quella di Kurokawa, spassosa e ben adatta al personaggio, o quella di Mikura, che nelle tonalita' "acute" da il meglio di se (non tenete il volume troppo alto se avete vicini curiosi... le scene di lotta a volte sembrano ... tutt'altro...).
Per quanto riguarda le musiche : nessuna brilla particolarmente per originalita' o eccellenza tecnica, e durante l'Anime non sono le colonne sonore a condizionare l'atmosfera dello scenario.
Un'aspetto trascurato, quello musicale, che certo non manchera' di far notare la sua assenza in negativo, abbassando un po' il piacere della visione d'insieme.
Parliamo ora dei personaggi, e della loro personalita' : un punto forte in Mezzo, c'e' da ammetterlo, sono proprio i 3 protagonisti.
Ben caratterizzati, come dicevo sopra, sia nel comparto vocale, sia nelle "fissazioni private", come pure negli stralci di passato che avremo occasione di adocchiare durante i 13 episodi della serie Tv.
Kurokawa ha una vera passione per i noodle (gli spaghetti al brodo...) e un complesso per la sua calvizie incipiente, Harada e' afflitto dall'amore (sembra non proprio corrisposto) per la bella Mikura ; inoltre buona parte del suo tempo libero trascorre all'interno di un buio scantinato, dove assembla androidi dalle sembianze femminili... (il sogno di ogni nerd che si rispetti !)
Arriviamo infine a Mikura : e' la bomba sexy del trio, vivace (avventata), ogogliosa (rissosa) e sempre sorridente, porta dentro di se, ben sepolto, il suo passato e le sue sofferenze in strada.
Un'eroina moderna, ma con un lato "tenero" che si rivelera', in special modo durante gli ultimi episodi, nei confronti di Asami (personaggi secondario all'inzio), una ragazzina che per caso si trova coinvolta nelle gesta della DSA.
In conclusione :
Mezzo DSA si basa sulla spettacolarita' degli scontri : se vi e' piaciuto Kite, vi piacera' sicuramente anche Mezzo e soprattuto il prequel O.V.A., che presenta aspetti di sesso (la dolce Mikura fara' dei numeri da circo...) molto, molto, molto ben proposti (a parte i soliti falli giganti di cui parlavo anche nella rece di Kite...).
Da vedere sicuramente, anche perche' alcune scene strappano piu' di una risata, evitando che il tema degli episodi scada in uno squallido e ripetitivo "picchia il cattivo - finisci la missione - festeggia con la grana".
Piccolo Extra :
Ho fatto caso (sicuramente se guardate molti Anime d'azione vi sarete accorti della cosa...) che in buona parte degli Anime di questo genere appare, in una scena o nell'altra, il buon Bruce Willis, a volte interpretando qualche ruolo di Die Hard, altre interpretando se stesso mentre viene rapito, coinvolto in qualche azione, etc...
Il tutto sempre e comunque con chiave scherzosa (ironica..).
Una mera coincidenza, oppure... ? :D
martedì 18 dicembre 2007
Mezzo DSA: Danger Service Agency
A cura di
Maurizio DelVecchio
alle
11:42
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)







Nessun commento:
Posta un commento