Per tutti gli amanti dei giochi di "carte" fantasy, per chi ha apprezzato i Digimon e i Pokemon e per chi passa le ore cercando di rendere il suo mazzo di Magic imbattibile, ecco arrivare Dragon Drive, che si propone come un'Anime incentrato sui "livelli di esperienza" dei Draghi e dei loro addestratori umani.
La Storia :
In una realta' quotidiana del tutto normale, Reiji passa il suo tempo in modo disimpegnato, andando a scuola senza darsi troppo pena di studiare, senza applicarsi nello sport e, in generale, senza mettere il minimo impegno in tutte le sue azioni.
Nulla di quanto lo circonda sembra davvero stimolarlo.
Un giorno Maiko (sua amica d'infanzia e compagna di classe) introduce Reiji all'interno di un nuovo mondo : quello misterioso e virtuale degli "Addestratori di Draghi", dove giocatori di tutti i tipi, grazie a carte speciali assegnate in base alla loro personalita', possono gareggiare all'interno di uno scenario costruito al computer, tramite apparecchi che consentono di entrare nella realta' virtuale.
Qui, i Draghi loro assegnati tramite le carte prendono vita, diventando delle vere e proprie armi per sfidare gli altri ; ogni battaglia combattuta permette al Drago e al suo Guidatore di incrementare le proprie capacita' sia fisiche che strategiche.
Anche se all'inzio Reiji si trova svantaggiato dal tipo di Drago estratto (molto raro ma anche molto debole), con il passare del tempo scoprira' che proprio Chibi (il suo drago) e' speciale e unico nel suo genere, e gli consentira' di intraprendere un'avventura davvero insolita, ricca di battaglie, nuove esperienze, nuove amicizie e.....molto altro ancora ... ;)
Opinione Personale :
Se dovessi dare un giudizio "numerico" a Dragon Drive, il mio voto si attesterebbe indubbiamente sul 6 e mezzo.
Sopra la sufficienza quindi, perche' la storia anche se non proprio originalissima (il solito cattivone di turno che cerca di distruggere il mondo...) e' comunque ben progettata, la trama si svolge a tappe progressive che lasciano intuire il seguito ma non rovinano l'aspettativa anticipando troppo i vari episodi.
L'animazione, specie quella inerente ai draghi, e' fatta per il 70% in computergrafica, cosi' da rendere le scene piacevoli da visionare, i protagonisti invece sono ritratti in modo piu' "classico" con minor uso di effetti, ma sempre in maniera gradevole, senza eccessi (super deformed) che spesso in alcuni Anime sono ripetuti in modo troppo insistente.
Le musiche non mi hanno colpito particolarmente, a parte forse l'Ending Theme, piu' che altro perche' l'intonatura e il ritmo del cantato mi ricordano molto lo stile musicale utilizzato nell'Ending di Elven Lied (forse un caso...).
A far da veri padroni della scena sono quindi i Draghi e le loro battaglie, l'Anime stesso e' incentrato sull'azione e sulla crescita dei protagonisti (umani e draghi), che battaglia dopo battaglia acquisiscono nuove tecniche e armi speciali, oppure migliorano in determinati aspetti, compensando le loro debolezze naturali.
Tutti i Draghi si basano su elementi prestabiliti, grazie ai quali hanno piu' o meno probabilita' di successo contro i nemici.
Esempio : Chibi (il drago di Reiji) si basa sull'elemento Luce (possiamo anche dire sacro...) mentre il "boss finale" ovviamente si basa sull'elemento Oscurita' (possiamo anche dire il male...), altri draghi si basano su terra, acqua, fuoco, ghiaccio, vento etc..etc.. caratteristiche queste tipiche di moltissimi giochi di carte collezionabili, che vedono i vari poteri sempre in equilibrio ed in lotta l'uno contro l'altro.
Non c'e' molto altro da aggiungere direi : gli episodi sono in tutto 38 nell'Anime.
C'e' ovviamente anche un Manga inerente a questa serie, che pero' ha meno protagonisti e si sviluppa in modo diverso rispetto all'Anime (specie per quanto riguarda la seconda stagione).
Se siete appassionati di Pokemon e Digimon, di battaglie e giochi con le carte, questo Anime fa per voi.
domenica 23 dicembre 2007
Dragon Drive
A cura di
Maurizio DelVecchio
alle
09:17
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)







Nessun commento:
Posta un commento