Ispirato direttamente al film di Akira Kurosawa del 1961 "Yojimbo" ma con storia e protagonisti adattati ai giorni nostri, questo anime e' un misto di azione, dramma, indagine poliziesca e un pizzico di mistero che a tutti gli effetti lo rende un capolavoro nel suo genere.
Se vi appassionano i vecchi miti del samurai solitario (ronin), la guerra fra gang criminali e il fascino seduttivo che solo le gesta di un "lupo solitario in cerca della verita'" sanno dare, allora avete trovato l'Anime perfetto !
La Storia :
In un piccolo paese di provincia la vita scorre in modo placido, almeno all'apparenza.
Il protagonista George Kodama (o Kodoma..nella versione con sub.eng. e' Kodama...) arriva portando con se un'aura di mistero, mistero che per'altro non manca nella piccola cittadina...
Alla ricerca di risposte celate nel suo passato e tenute nascoste, almeno apparentemente, da due bande criminali che lottano per il possesso di una cava mineraria, George si vedra' costretto a partecipare attivamente alla vita della popolazione locale, schierandosi alternativamente prima con una banda e poi con l'altra, conducendo le sue indagini in silenzo.
Quale segreto nasconde la miniera abbandonata sulle montagne ?
Perche' tutti gli abitanti del paese si comportano in modo ostile con gli stranieri, come se avessero qualcosa da nascondere ?
Chi e' il misterioso militare che si vede nel flashback introduttivo ?
Le risposte a tutte queste domande verranno a poco a poco, in un'escalation mozzafiato costituita da colpi di scena, azione e dramma.
Opinione Personale :
Faccio una piccola premessa, che mi pare doverosa : in questa rece, nella parte dedicata alla Storia, sono stato vago quanto piu' possibile, cosi' da non rovinarvi la visione.
Di seguito tuttavia riportero' la mia opione circa i 25 episodi di Kaze no Yojimbo.
Benche' la valutazione sia prevalentemente tecnica e non vi siano spoiler significativi, se volete gustarvi a pieno questo Anime vi consiglio di non leggere quanto di seguito riportato, a parte l'opinione sulla qualita' audio/video del prodotto.
Proseguendo :
Gia' dal primo episodio introduttivo, la cura posta nella realizzazione del comparto sonoro, musicale e video risulta palese, determinando di fatto un'impressione positiva che permane per tutti e 25 gli episodi, con 2 rare eccezioni nell'episodio N°15 e nell'episodio N°21 (un paio di scene la cui prospettiva mi pare poco realistica, e un'approccio troppo marcato del fondale che rende confusa una scena "semi-notturna").
A parte questo, i personaggi sono ritratti in modo eccellente, adattandosi alla perfezione sui fondali molto curati e organizzati con stile, mentre i movimenti degli oggetti animati (personaggi) e inanimati (veicoli, fenomeni naturali, etc..) sono realistici, dettagliati e fluidi.
La regia (nello specifico le scelte d'angolo per l'inquadratura della camera e i colori a contrasto usati per alcune scene di rilievo emotivo) sono un tocco d'artista che non passa inosservato, appagando il senso estetico dello spettatore e fornendo un piacevole diversivo rispetto ai molti prodotti "classici" nel mondo degli Anime.
Il comparto musica e' creativo, coinvolgente (l'intro e l'outro sia cantate che nella versione strumentale suscitano emozioni forti) e ben si amalgama con gli effetti sonori, "tipici" di un poliziesco, ma marcatamente in stile nipponico.
Kaze no Yojimbo, in definitiva, "comunica" la storia allo spettatore non soltanto tramite i dialoghi, ma anche utilizzando contrasti di colore per chiarire stati emozionali dei protagonisti, oppure ricorrendo a punti di "rottura" musicale per catalizzare l'attenzione sui dettagli.
Parlando della Trama :
E' complessa e ben articolata, dopo aver visto 2 volte di fila questo Anime non ho trovato nulla "fuori posto".
Gli indizi forniti poco a poco aiutano a decifrare il mistero, dando modo allo spettatore di farsi un'opinone salda gia' verso il 22° episodio, anche se i colpi di scena non mancheranno.
Rivedere Kaze no Yojimbo per la seconda volta significa, anche, cogliere dettagli e situazioni che durante la prima visione possono esserci sfuggiti, o dei quali eravamo semplicemente inconsapevoli prima di aver tra le mani tutti i pezzi del "puzzle" forniti dai 25 episodi.
Il protagonista e' una figura di spicco, eroico ma realistico, come realistici sono tutti i personaggi di contorno.
Bellissime sia Sanae (superbamente disegnata, sensuale, dal fascino maturo e con delle movenze in tono con il suo background) che Miyuki, con la sua bellezza semplice ma intrigante (tra l'altro vedremo un paio di scene provocanti con protagonista proprio Miyuki, anche se questo non e' un'anime a sfondo He.nt ai)
Le scene di lotta risultano intriganti, l'uso della violenza e di alcuni dettagli "sanguinosi", come pestaggi o ferimenti d'arma da fuoco (fatti in modo realistico ma solo per dare spessore all'Anime) forniscono un'altro punto a favore per questo capolavoro d'animazione.
Figura interessante e certamente ben curata e' anche il "Master" del Cafe' Tombo : da subito si capisce che ha palesemente qualcosa da nascondere, anche se la reale portata dei suoi interventi nella storia non e' subito svelata.
L'abbigliamento e il modo di fare mi ha ricordato moltissimo quei film "polizieschi" anni 60', dove il barista e' una figura centrale nella citta', affaccendato a servire il boss di turno senza farsi notare troppo, senza dar l'impressione di ascoltare e tuttavia sempre pronto quando chiamato...
Una figura, dunque, che contribuisce grandemente all'atmosfera da "giallo" di Kaze no Yojimbo.
Vi consiglio la visione anche se non amate in modo particolare gli Anime con misteri e intrighi : le musiche e il comparto grafico sono qualcosa di certamente interessante, che val la pena sperimentare.
sabato 22 dicembre 2007
Bodyguard Of The Wind - Kaze no Yojimbo
A cura di
Maurizio DelVecchio
alle
14:11
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